
Alfonsina Nespolo
Artista Visiva
Questo spazio raccoglie una selezione di pittura e opere grafiche realizzate tra l'Argentina e l'Italia; pezzi che si esprimono attraverso la libertà dell'astrazionismo e il mistero del segno. Una proposta visiva in cui ogni opera si fa custode di una memoria profonda e di una narrazione interiore.
Arte

La traccia e la luce: geografie di un pensiero impresso
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Nelle mie costruzioni di spazi onirici, territori avvolti da segni linguistici che denotano una ricerca profonda, quasi una nota a margine. Qui, il bianco e nero si intrecciano in una dialettica elementare, mentre il colore si fa impronta unica. Incognite difficilmente leggibili che invitano all'esplorazione, rivelando le sfumature di una memoria svelata.

Il gesto, la materia, il vuoto:
​l'atlante di un'esperienza cromatica
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Costruzioni di spazi onirici, dove ogni pennellata e ogni tratto di colore raccontano una storia unica. Un gioco di forme che esprime una poetica del femminile, del materno e dell'infanzia: una mappa di ricordi vibranti che invita alla riflessione e alla scoperta di una narrazione interiore.
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Le mie opere creano spazi onirici, dove pennellata diventa una parola che evoca l'innocenza infantile. Celebrano la forza femminile, la maternità e l'infanzia, delineando una vivace mappa di memoria e una poetica che esplora il legame tra parola e silenzio.

Statement
Le mie opere sono costruzioni di spazi onirici, circondate da segni linguistici che denotano una ricerca, una nota a margine. Come se si richiamasse il gioco dei bambini di voler scrivere senza nemmeno conoscere la morfologia e il suono delle lettere.
Ogni pennellata e ogni tratto di colore si fanno parola sulla tela.
Un gioco, una costruzione intenzionale.
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Sono opere che rappresentano una poetica della forza creativa femminile, della maternità e dell'infanzia:
una dialettica della comunicazione che vive tra la parola e il silenzio.
Una mappa di una memoria colorata;
un poema visivo.
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